Appena rientrata dalla Normandia mi sovviene di raccontarvi di questo formaggio dal cuore morbido, delicato e appagante, che poche ore fa ho nuovamente degustato. Ha una consistenza che ne permette un buon taglio, una degustazione sia a forchetta che spalmabile. Un gusto deciso ma non piccante, che cambia a seconda della stagionatura.
Ogni angolo di Francia ha la sua storia e qui ci troviamo in Normandia.
Il Camembert de Normandie fu inventato a Vimoutiers, all'epoca della Rivoluzione Francese, da una contadina di nome Marie Harel nata nel villaggio di Crouttes all’inizio della seconda metà del 1700. Seguendo i suggerimenti di un sacerdote in fuga dalla nota regione del Brie, Marie Harel diede atto al procedimento per fare il Camembert. Trovò il sistema di creare l’ambiente adatto alla produzione del Penicillum Camemberti, muffa bianca commestibile che oggi trova anche molte applicazione in farmaceutica. Questo Penicillum viene spalmato tutt’oggi sulle forme di formaggio ed è parte integrante del processo di conservazione, insieme al contatto con la scatola di foglia di legno e al giusto ambiente climatico. Tale produzione fu poi continuata da sua figlia, Maria, e a loro volta dai suoi figli nel villaggio Camembert. Fu Napoleone III, dopo anni, che recatosi a Camembert, avendo avuto notizia di un dolce formaggio, ebbe modo di assaggiarlo e di apprezzarlo a tal punto di dare al formaggio un nome: quello del villaggio dove veniva prodotto, appunto Camembert. Non essendo stato però immediatamente depositato il nome, nel 1926, il tribunale non gli riconobbe subito la tipicità d’origine. Infatti, in Francia esiste una sorta di vero e proprio albo dei formaggi. Un po’ di fantasia umana poi attribuì alla nascita di questo formaggio anche un tocco di romanticismo tanto per darle più colore umano, più rosa. Comunque, tutti i formaggi con crosta in Penicillum (un altro è il Bleu, per esempio) sono commestibili per intero, ovvero con tutta la crosta. Per la parte “romantica" della storia vi aspettiamo in Normandia, dove avrete modo di appagare tutti e cinque i sensi con le innumerevoli meraviglie che questa regione racchiude incluse le maree. Se siete un gruppo di una ventina di persone potete chiedermi dal modulo dei contatti a chi rivolgervi vicino a voi per avere il preventivo di un viaggio indimenticabile, oppure fatemi contattare dalla vostra agenzia di fiducia. Il periodo va scelto secondo il calendario delle maree per poter vedere a pieno questo grade fenomeno naturale nella baia di Mont Saint Michel. Calendario che si può consultare anche con dodici mesi d'anticipo. Non mancherò di darvi altri ragguagli su questa regione e su molte altre destinazioni.